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Doesn’t matter…

Non importa quanti anni, settimane o giorni hai sprecato, non ci pensare più, hai ancora 24 ore davanti, poi ancora altre ed ancora tante altre, tutte nuove di zecca, da cominciare ad usare subito.

Io, Alessandro Bruno

Il Pazzo del villaggio…

Io sono sempre stato il pazzo del villaggio, quello guardato con superiorità e diffidenza, liquidato con supponenza, malcelata impazienza e con, talvolta, una sorda cattiveria che si fermava solo davanti alla malinconia che avevo negli occhi. Il pazzo noioso, il giovane provocatore, perché ero quello che gridava a tutti di muoversi, perché il tempo passava, io, proprio io, pur chiudendo gli occhi stretti stretti, da subito, lo avevo visto passare in fretta e troppo presto. Ma bisognava sforzarsi, anche di pensare, ricordare e riflettere, soprattutto di voler bene. E poi, dopotutto, i pazzi si assecondano non si ascoltano. E il tempo passava e ora il tempo è passato. E il villaggio mi ha perduto.
Ma stavolta la colpa non me la prendo, eh no, stavolta proprio no perché pure i pazzi si stancano di aspettare, mentre incollano, come ogni volta, i pezzi sparpagliati della propria solitudine, che, le persone che ha tanto amato, ritrovino, non solo per lui, il tempo che hanno irrimediabilmente perduto e sprecato.

Io, Alessandro Bruno

Generosità e Pazienza…

Io sono una persona generosa e paziente ma non si può deludermi indefinitamente. C’è un momento preciso e definito in cui non sento più nulla, se non profonda tristezza per l’indifferenza di chi mi ha sprecato.

Io, Alessandro Bruno

Tempo sprecato…

Se potessi tornare indietro per riprendermi il mio tempo sprecato da altri, poi vivrei in eterno.

Io, Alessandro Bruno

Tempus fugit…

Il tempo fugge ma come biasimarlo? Fuggirei anche io per evitare di essere inutilmente sprecato da una massa d’imbecilli.

Io, Alessandro Bruno

La fortuna…

Non so se ho più pena per chi la fortuna non l’ha mai avuta o per chi l’ha avuta e l’ha sprecata.

Io, Alessandro Bruno

Lo spreco…

Lo spreco è rinunciare alla profonda consapevolezza della fugacità.

Io, Alessandro Bruno