Tag Archives: papà

10592 giorni…

Tu un gigante, io minuscolo.
Tu, infinito, nell’infinito, io, solo, a masticare pietrisco.
Roccia franata presto, montagna dal cuore stanco.
Sorriso di amico, abbraccio di sicurezza, parole di giustizia.
Cerco, ogni giorno, fra le nuvole della mia mente e nei cieli dei ricordi,
quella mano grande che mi accarezzava il viso e quella voce solida che mi diceva: ti voglio bene.
Tu un gigante, io sempre minuscolo.
Tu, infinito nell’infinito. Io, solo, a masticare pietrisco.

Mi manchi, Papà. Indicibilmente.

Alessandro

Papà…

Nella parola “papà” c’è ritmo, due battiti di cuore, la semplicità di un piccolo dito che indica un uomo e lo definisce, nel suo essere più assoluto.

Auguri papà.

Io, Alessandro Bruno

10227 giorni…

Tu un gigante, io minuscolo.
Tu, infinito, nell’infinito, io, solo, a masticare pietrisco.
Roccia franata presto, montagna dal cuore stanco.
Sorriso di amico, abbraccio di sicurezza, parole di giustizia.
Cerco, ogni giorno, fra le nuvole della mia mente e nei cieli dei ricordi,
quella mano grande che mi accarezzava il viso e quella voce solida che mi diceva: ti voglio bene.
Tu un gigante, io sempre minuscolo.
Tu, infinito nell’infinito. Io, solo, a masticare pietrisco.

Mi manchi, Papà. Indicibilmente.

Alessandro

Papà…

Nella parola “papà” c’è ritmo, due battiti di cuore, la semplicità di un piccolo dito che indica un uomo e lo definisce, nel suo essere più assoluto.

Auguri papà.

Io, Alessandro Bruno

9862 giorni…

Tu un gigante, io minuscolo.
Tu, infinito, nell’infinito, io, solo, a masticare pietrisco.
Roccia franata presto, montagna dal cuore stanco.
Sorriso di amico, abbraccio di sicurezza, parole di giustizia.
Cerco, ogni giorno, fra le nuvole della mia mente e nei cieli dei ricordi,
quella mano grande che mi accarezzava il viso e quella voce solida che mi diceva: ti voglio bene.
Tu un gigante, io sempre minuscolo.
Tu, infinito nell’infinito. Io, solo, a masticare pietrisco.

Mi manchi, Papà. Indicibilmente.

Alessandro

Papà…

Nella parola “papà” c’è ritmo, due battiti di cuore, la semplicità di un piccolo dito che indica un uomo e lo definisce, nel suo essere più assoluto.

Auguri papà.

Io, Alessandro Bruno

9490 giorni…

Tu un gigante, io minuscolo.
Tu, infinito, nell’infinito, io, solo, a masticare pietrisco.
Roccia franata presto, montagna dal cuore stanco.
Sorriso di amico, abbraccio di sicurezza, parole di giustizia.
Cerco, ogni giorno, fra le nuvole della mia mente e nei cieli dei ricordi,
quella mano grande che mi accarezzava il viso e quella voce solida che mi diceva: ti voglio bene.
Tu un gigante, io sempre minuscolo.
Tu, infinito nell’infinito. Io, solo, a masticare pietrisco.

Mi manchi, Papà. Indicibilmente.

Alessandro

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Papà…

Nella parola “papà” c’è ritmo, due battiti di cuore, la semplicità di un piccolo dito che indica un uomo e lo definisce, nel suo essere più assoluto.

Auguri papà.

Io, Alessandro Bruno

La festa del papà…

La festa del papà è la festa della trasmissione.
Alcune trasmissioni hanno il segnale un po’ confuso, altre un segnale interrotto e ripreso su altri piani, ma, tutte, non finiscono mai.
Altre, invece, non son mai cominciate.
Ed altre ancora, sognano e progettano le antenne da cui lanciare il primo segnale.

 

Alessandro Bruno

8760 Giorni…

Tu un gigante, io minuscolo.
Tu, infinito, nell’infinito, io, solo, a masticare pietrisco.
Roccia franata presto, montagna dal cuore stanco.
Sorriso di amico, abbraccio di sicurezza, parole di giustizia.
Cerco, ogni giorno, fra le nuvole della mia mente e nei cieli dei ricordi,
quella mano grande che mi accarezzava il viso e quella voce solida che mi diceva: ti voglio bene.
Tu un gigante, io sempre minuscolo.
Tu, infinito nell’infinito. Io, solo, a masticare pietrisco.

Mi manchi, Papà. Indicibilmente.

Alessandro