Daily Archives: October 23, 2018

Scusa ragazzo…

Oggi pomeriggio alle 15.30 sono stato a salutare un ragazzo che ho conosciuto da bimbo piccolo.

Era il suo funerale, si è suicidato col veleno comprato su internet. 18 anni.
Ha organizzato tutto perché a trovarlo non fossero i genitori, ha calcolato la dose per avere il tempo di uscire sul pianerottolo e morire là, perché un estraneo chiamasse i pompieri. Ha scritto email ai suoi cari amici, tutti presenti, compatti, degni, che durante la cerimonia hanno letto i loro pensieri, molto più densi e profondi del prolisso e vano sacerdote. Uno di loro ha avuto il coraggio di leggere, senza tremare, ciò che ha lasciato scritto a chi restava, alla mamma, al papà, alla sorella, perché tutti potessimo provare a capire che per lui la vita era insopportabile, l’umanità troppo violenta e questo mondo, di cui amava lo spettacolo della natura, troppo inospitale. Ha chiesto di non provare rancore, di essere contenti per lui, perché non poteva fare altrimenti.
18 anni. Col veleno.

E la gente si droga su internet e o litiga per le partite di pallone, per una politica senza idee, per un vicino rumoroso, per sentirsi migliori, senza fare niente. Niente. Solo stare sotto l’ombrello di un presunto “meglio di te”.
Che vergogna.
A 18 anni Colin ha deciso di morire col veleno.

Scusaci ragazzo, per ogni giorno sprecato a non capire, per guardarci l’ombelico, centro di tutte le nostre debolezze.
Scusami, perché perdo tempo con vagonate di vacui stronzi, invece di cercare di parlare con quelli come te.

Ti hanno calato nella fornace con la tua Fender Stratocaster.

La lingua degli astri è Musica e Canto” (Giordano Bruno).

Ritratti…

Quasi sempre, gli altri dipingono il nostro ritratto intingendo il pennello nei colori mischiati della loro frustrazione.

Io, Alessandro Bruno