Monthly Archives: March 2018

Favole…

Ho sempre creduto e continuo a credere alle favole, ma non a chi me le racconta.

Io, Alessandro Bruno

Ponti che crollano…

Un rapporto finisce davvero non quando non si ha niente da dire, ma quando lo si ha ma si sceglie di non farlo, perché lo si ritiene, oramai, inutile.

Io, Alessandro Bruno

Organi interni…

Chi prende tutto a cuore, si rovina il fegato.

Io, Alessandro Bruno

Stanchezza…

La stanchezza è come la pigrizia: un lusso che ci si può concedere esclusivamente quando si ama solo sé stessi o nessuno.

Io, Alessandro Bruno

Scheggia di luce…

C’è solo una piccola scheggia di luce accecante che, come acqua di rosa, riesce a lavare via la malinconia che brucia i miei occhi preoccupati.

Io, Alessandro Bruno

Papà…

Nella parola “papà” c’è ritmo, due battiti di cuore, la semplicità di un piccolo dito che indica un uomo e lo definisce, nel suo essere più assoluto.

Auguri papà.

Io, Alessandro Bruno

Maturità e fanciullezza…

Si passa metà della vita a sembrare più maturi e l’altra metà, pure. Basterebbe solo accettare, da subito, che la maturità non è altro che fanciullezza più cosciente.

Io, Alessandro Bruno

Critiche e autocritiche…

Più criticano me, meno criticano loro stessi. Io ho sempre fatto il contrario.
Per questo io sono più avanti e loro dietro.

Io, Alessandro Bruno

Ali…

Due sono le ali che ci sostengono, che ci fanno attraversare tempeste, alla disperata ricerca di cieli sereni: forza mentale e amore.

Io, Alessandro Bruno

Plurale…

Io, Alessandro Bruno