Monthly Archives: January 2017

Acqua santa…

La birra è un’acqua santa pagana con la quale si consacrano indissolubili amicizie.

Io, Alessandro Bruno

Prix d’Amerique…

Il Prix d’Amerique non è una semplice corsa di cavalli, è una festa, un rito primordiale dove classi sociali, cultura, linguaggi e nazionalità si fondono in un unico sospiro trattenuto di fronte alla meraviglia. Si celebra l’eterno binomio, ancestrale e mitologico, fra essere umano e cavallo, istinto animale con istinto animale, diversi nella forma ma non nella sostanza, entrambi tesi al superamento del proprio limite, nello sforzo, nell’eccitazione, nella battaglia, nell’ebbrezza della velocità. E’ una passione secolare che si sintetizza in una modernità che ritrova il gusto della semplicità, nell’alito fumoso di una giornata fredda, in un biglietto stropicciato nelle mani, nel gesto perfetto di un atleta sublime che, nell’accelerazione folgorante, firma una selvaggia dichiarazione d’amore assoluto.

Finali di partita…

Una volta, avevo 21 anni, al mio circolo di scacchi stavamo giocando un torneo interno. Io non avevo ancora una punteggio ELO, il mio avversario si, era una forte I Nazionale, quasi Candidato Maestro. La mia partita duro’ molto, arrivammo al finale di partita, mi alzai per sgranchirmi un po’ le gambe ed un ragazzino, molto bravo e discepolo del mio avversario, mi disse: “Eh, ora vallo a vincere un finale con Longobardi, è dove eccelle”. Io non risposi e mi risedetti alla scacchiera.
E poi lo andai davvero a vincere il finale di partita con Longobardi.
Ecco, io sono cosi’.

Azione e reazione…

Non sarei cosi’ pieno di me, se gli altri non mi avessero fatto sentire cosi’ vuoto.

Io, Alessandro Bruno

Dire e non dire…

L’unico vero dramma di ogni amore, interrotto, finito o mai iniziato, è la consapevolezzadi non aver detto tutto.

Io, Alessandro Bruno

Ambizioni…

L’eccellenza è fatta di dolorose selezioni. Puoi essere straordinario quanto vuoi, ma se ti accontenti della mediocrità, alla fine, sei un mediocre anche tu.

Io, Alessandro Bruno

Intelligenza e personalità…

Intelligenza e personalità forte, tutti dicono di apprezzarle ma nessuno le perdona.

Io, Alessandro Bruno

Amleto

Come tediose, e insipide ed inutili
m’appaiono le piatte convenzioni
di questo mondo! Che schifo! Che schifo!
Questo è un giardino coperto di gramigna
che va in seme; vi sanno crescere
erbe rozze e selvatiche, nient’altro.

(Amleto, Atto I, Scena II)

Thomas Ostermeier, assieme ad Emma Dante, è il mio regista teatrale contemporaneo preferito. Di lui già vidi nel 2012 un fenomenale Hedda Gabler di Ibsen e ieri sera ho avuto il privilegio di assistere al suo Amleto, creato al Festival di Avignone nel 2008 ma che ancora non avevo mai avuto l’opportunità di vedere. I suoi spettacoli sono in tedesco sottotitolati e l’utilizzo della lingua di Nietzsche, trovo, li renda ancora più d’impatto. Il suo Amleto è di rara intensità e assolutamente “libero”, un capolavoro dove il teatro mette in scena sé stesso, attori, vita e follia si confondono in un insieme vorticoso di 2 ore e 40 di pura arte scenica ed esistenziale.

E poi, questa battuta dell’Atto I Scena II, mai come ieri sera, quanto mi ha parlato di me…

Sacrifici umani…

 

L’unico sacrificio umano che pratico, è il mio, in onore della mia unica amata, la feroce, esigente ed implacabile dea : “Determinazione”.

Io, Alessandro Bruno

Martellate e scalpelli…

La vita ci prende a martellate, talvolta violente, talvolta delicate, per scolpirci come una statua; per portare alla luce il senso della nostra verità, per scoprire il valore della sostanza di cui siamo fatti, spogliato dalla materia grezza di cui siamo e ci hanno rivestiti.

Io, Alessandro Bruno