Monthly Archives: February 2013

Non ci si abitua al dolore…

Non ci si abitua al dolore, ci si abitua, inconsapevolmente, solo alla propria forza.

Io, Alessandro Bruno

Il megafono…

La povertà umana si condensa nel ridursi ad essere il megafono dei pensieri altrui.

Io, Alessandro Bruno

L’Italia…

L’Italia è un Paese bellissimo: Berlusconi perde 1/3 dei voti è al minimo storico ma tutti dicono che ha vinto, il natural born loser Bersani dice che è colpa di Grillo, Monti da la colpa allo spread, i lombardoveneti eleggono Maroni ma danno la colpa ai terroni della ndrangheta, i Siciliani hanno la mafia ma danno la colpa allo Stato, lo Stato da la colpa ai tedeschi, il Napoli non ha un rigore contro in casa da 3 anni ma è colpa degli arbitri, chi ha votato contro il sistema ha votato male e la colpa è sua, chi ha votato a favore del sistema ha votato male e la colpa è sua, chi si è astenuto ha fatto male perché avrebbe dovuto votare, anche male ma votare, ed è colpa sua, se il Paese è ingovernabile dopo 80 anni di malaffare è colpa dell’incompetenza dei Grillini, Silvio da la colpa ai comunisti che lo perseguitano, i comunisti danno la colpa a Stalin che non era abbastanza comunista, i sindacalisti non lavorano ma difendono i diritti dei lavoratori e danno la colpa ai datori di lavoro, i preti omosessuali invece di benedirci tutti danno la colpa al Papa che li ha sgamati…

60 Milioni di cittadini hanno la verità infusa e, soprattutto, non è mai colpa loro, non son responsabili di nulla.

Ma non è che forse forse è anche per questo che l’Italia va a puttane da sempre?

Come un fuoco fatuo…

La pazienza mi parla di eternità, ma io, purtroppo, brucio nell’istante. Come un fuoco fatuo.

Io, Alessandro Bruno

Il freddo…

Il freddo sono le mani viola o una paura indiscreta di un’anima inquieta.

Io, Alessandro Bruno

A mia zia…

Un tacco, una risata divertente, una barba di ovatta bianca, un bicchierino di cristallo tintinnante e il fumo di una sigaretta rossa. Un discorso impegnato, uno sguardo interessato, un sorriso comprensivo. Pazienza imperscrutabile. Solida. Come un’isola. Tanto tempo fa.

Io, Alessandro Bruno

Il sacco dei propri problemi…

Molti infilano la testa nel sacco dei propri problemi e dimenticano di vivere. Fuori. Nel mondo.

Io, Alessandro Bruno

Perdere il presente…

Perdere il presente sognando il futuro è un buon modo per non avere passato.

Io, Alessandro Bruno

Il buio dei miei angoli…

Ho avuto vergogna del buio dei miei angoli ed ho lasciato che luci artificiali, ancora più nere, li illuminassero perché si nascondessero in una colpa inesistente.
E’ il prezzo dell’ingenua dabbenaggine.

Io, Alessandro Bruno

Le parole di uno sguardo…

I sentimenti profondi non si sfilacciano col tempo. Alcuni mutano, altri si cristallizzano e poi si rianimano, freschi. A ricordarlo c’è la voce, lontana, che rimbomba in un telefono o in un cassetto di memoria.
Ma quello che manca davvero son le parole che solo uno sguardo può dire.

Io, Alessandro Bruno