Monthly Archives: August 2012

Infallibili cecchini…

Ho il pregio di avere come nemici solo infallibili tiratori scelti. Sparano sempre al cuore e fanno sempre centro.

Io, Alessandro Bruno

Il mio migliore amico…

Il mio migliore amico sono io. Eppure talvolta mi son tradito.

Io, Alessandro Bruno

Passeggiando…

Talvolta, passeggiando, mi chiedo se io non esagero nel disprezzare il genere umano. Poi incontro qualcuno e smetto di chiedermelo.

Io, Alessandro Bruno

Mondo di carta…

Il mio mondo è fatto di carta. S’infiamma facilmente. Fra mani distratte si stropiccia.

Io, Alessandro Bruno

Il silenzio…

Amo il silenzio perché mi rivela la musica dei miei pensieri.

Io, Alessandro Bruno

Viaggiare per…

Molti viaggiano per fuggire, io viaggio per conoscere e imparare. E scegliere di tornare.

Io, Alessandro Bruno

Il caldo…

Il caldo ha molte virtù, tranne quella di riscaldare e far sudare anche certi animi freddi, anestetizzati alla vita.

Io, Alessandro Bruno

Ho spento internet

Ho spento internet e il suo universo digitale, riverbero di una realtà sempre più sbiadita, e son partito in un viaggio fatto solo di reale, alla riscoperta del tatto, dell’odorato, di un suono di voce, della piega all’angolo di un occhio che sorride; alla riscoperta del prossimo, fisico, tridimensionale.

A volte ci lasciamo risucchiare e non sappiamo più se usiamo un mezzo o il mezzo siamo noi, neuroni viventi di un enorme, planetario cervello sintetico. Sempre più immobili, sempre più muti, con per voce il solo ticchettio di tasti. Con gli occhi stanchi e il cuore palpitante, euforico per uno spazio infinito dove planare con le ali di una libertà impensabile. E alle spalle dei miopi calano sbarre di luce, invalicabili prigioni dove la memoria del contatto rimbomba come un’eco lontana. E poi il silenzio.

Io ho bisogno di realtà.