Monthly Archives: March 2012

Il faut être toujours ivre…

Il faut être toujours ivre. Pour ne pas sentir l’horrible fardeau du temps qui brise vos épaules, il faut s’enivrer sans trêve. De vin, de poésie ou de vertu, à votre guise. Mais enivrez-vous !

(Bisogna essere sempre ebbri. Per non sentire l’orribile fardello del tempo che vi spezza le spalle, bisogna inebriarsi senza tregua. Di vino, di poesia o di virtù, come volete. Ma inebriatevi!)

Charles Baudelaire (Le Spleen de Paris)

Les Mots di Sartre

Conoscere Sartre è impresa ardua. Lo si puo’ leggere, studiare, approfondire ma conoscere, quello risulta ostico. Ed è proprio in questa luce che il suo libro  Les Mots (Le parole, in italiano) diventa prezioso come una torcia in una caverna oscura. 

In questo libello di poco più di duecento pagine, l’esistenzialista parigino svela la sua vita da quattro ad undici anni, la vita di un bambino che si nutre di letteratura al punto da fondersi con essa e crearla, poi, in età adulta.

Il libro è diviso in due parti: Leggere e Scrivere. 

Leggere. L’amore per la lettura, un amore ereditato, trasmesso, conosciuto con reticenza e pudore e riconosciuto come isola di approdo di un genio in fieri che ancora non è riconosciuto ed ancora non si riconosce come tale.

L’amore per la lettura espresso attraverso il gesto studiato di un nonno che sceglie con cura il volume da leggere, un gesto sacro, un rito, delicato, arcano, ancestrale. L’amore per la lettura che descrive Sartre è quello che ha travolto molti di noi, ipnotizzati dai tomi ordinati su uno scaffale e in silenziosa ammirazione per quell’adulto che, tenendoci per mano, scrutava le pagine per decifrare il mistero contenuto in esse e che, al tempo stesso, proprio grazie al suo gesto, ci indicava la porta d’ingresso ad un mondo di mistero e di archeologia umana. 

Amare le parole su carta spesso spinge a replicare questo gesto antico e ad incidere con i propri pennini dei fogli bianchi per dar loro un nuovo colore, per dar loro, soprattutto, una vita. E’ quest’impulso irrefrenabile che, come si leggerà nella seconda parte, ha spinto il giovanissimo Jean Paul a comporre i primi scritti, a frequentare la sua fantasia, la sua musa, la sua mente. Pagina dopo pagina ci si siede affianco a questo bambino insicuro e, come lui stesso si definisce, brutto; e lo si vede scrivere, provare e riprovare, assecondare quel desiderio bruciante di comunicare, esprimere. E dall’amore della lettura si passa, come su di un ponte sospeso ed invisibile, a quello della scrittura ed alla responsabilità che ne deriva.

Les mots di Sartre è un regalo per ogni innamorato, non solo della letteratura, ma della vita, della propria umanità. E’ una lettera di riconoscenza verso chi ci ha iniziato alla lettura; verso un padre, una madre, un nonno o verso quell’estraneo che ha saputo tatuarci nell’anima quel desiderio febbrile di ricerca ed esplorazione. E’ un manuale di scrittura, di pensiero, di sofferenza e di consapevolezza.

Les mots è il libro più “semplice” di Sartre ma talmente denso da essere un macigno, il libro grazie al quale abbiamo una delle chiavi di lettura per capire gli altri, è il libro dove il brutto anatroccolo ci spiega come è diventato un cigno.  E noi non possiamo che trattenere il fiato… Ed inchinarci.

L’arte di vivere…

L’Arte di vivere vuol dire riconoscersi umani e scegliere di vivere con arte.

Io Alessandro Bruno

Mi adeguo…

Io non dico mai sciocchezze, mi adeguo solo all’intelligenza dei miei interlocutori.

Io Alessandro Bruno

Parigi col sole…

Parigi col sole non è una città,è una bocca in cui perdersi in un bacio infinito.

Io Alessandro Bruno

Ubi solitudinem faciunt…

Ubi solitudinem faciunt, pacem appellant

(Dove fanno il deserto lo chiamano pace)

Tacito (Agricola)

Come una pornostar…

A volte mi sento come una pornostar, vedo in giro una quantità sorprendente di coglioni e teste di cazzo.

Io Alessandro Bruno

Il mondo in una goccia

Oggi è sabato e domani non si va a scuola… Quanti ricordi in una sola nota di Pino Daniele, il mondo in una goccia.

Israel loves Iran…

Israel loves Iran

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The Believer

Ho finalmente ricevuto il primo numero del mensile letterario americano The Believer, in versione francese.

Cos’è The Believer? E’ un giornale, nato nel 2003  dalla collaborazione fra lo scrittore Dave Eggers e la casa editrice McSweeney, il cui scopo era quello di smarcarsi dai periodici letterari tradizionali proponendo un nuovo sguardo sulla letteratura contemporanea e non e su altre forme d’arte e cultura.

Cosa mi aspetto dal Believer?  Novità e freschezza. Sono abbonato ad altri periodici letterari, di ottima qualità, che danno  un interessante e indispensabile spaccato della produzione letteraria ed editoriale del momento ma si focalizzano più sul libro, come prodotto finito, che sull’interazione, profonda, con gli attori della letteratura contemporanea.

Il Believer restituisce la parola agli scrittori, umanizzandoli, chiedendo loro di parlare delle loro passioni, dei loro libri preferiti, della musica, di cio’ che li sollecita. A Nick Hornby, ad esempio, è stato chiesto non di presentare i propri scritti ma di aprire la propria biblioteca, di consigliare dei libri che lo hanno ispirato, divertito, rapito; in un altro articolo si legge un interessante tiro incrociato su Bob Dylan fra il romanziere Don DeLillo e il giornalista musicale Greil Marcus.

 Mi aspetto, dunque, dal Believer che sia un complemento alla lettura di altri periodici al fine di avere un panorama più completo su cosa muove la cultura contemporanea, sui motori della creatività, sia dal punto di vista letterario che da quello di altre forme d’arte e cultura.

Un ultimo aspetto che mi piace sottolineare è la veste grafica.  La copertina disegnata dal “cartoonist” Charles Burns è semplicemente geniale, innovativa ed originale: il punto d’incontro fra fumetto e letteratura.

 In Francia, Le Believer è un trimestrale (negli States è un mensile) curato dall’équipe delle Edizioni Inculte:  http://www.inculte.fr/Le-Believer-01

In Italia The Believer è presente da più tempo ed è edito dalla ISBN Edizioni: http://isbnedizioni.it/catalogo/varia/the-believer1/